Quei muri, esempi disgustosi di una generazione perduta

Che brutto esempio.

La Gran Bretagna costruirà un muro alto 4 metri e lungo più di 1km, nei pressi di Calais, vicino al “The Jungle”, il campo profughi a nord della Francia. Non so come abbia potuto, il Governo francese, permettere la sua costruzione.
Donald Trump, dall’altra parte dell’Atlantico, vuole costruire un muro tra Stati Uniti e Messico.
Al Brennero l’Austria schiera più di 2000 soldati al confine e sospende la disponibilità per l’accoglienza dei profughi.

La mia generazione sta ricevendo esempi disgustosi da quella precedente, quella dei nostri genitori. Esempi di intolleranza, di populismo forsennato, di ignoranza e piccolezza umana che assocerei, con molta facilità, ai periodi più bui della nostra Storia.

Salviamoci! Salviamoci da tutto questo! Guardiamoci allo specchio, piuttosto. Ma non guardiamo coloro che oggi governano con tanto odio e tanta paura del prossimo.

Quella in corso è la peggiore crisi di profughi dalla seconda guerra mondiale. A denunciare la situazione è Amnesty international, in un rapporto pubblicato in vista della giornata mondiale del rifugiato del 20 giugno, secondo il quale l’emergenza riguarda un milione di profughi tra Siria, sudest asiatico, Africa subsahariana e mar Mediterraneo.

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Unione europea: cosa prevede la proposta del Consiglio europeo sull’immigrazione

I leader dell’Unione europea s’incontreranno a Bruxelles alle 16 per un vertice straordinario del Consiglio europeo sull’immigrazione. Alcuni giornali e agenzie di stampa come The Guardian e Associated Press hanno ottenuto la bozza del pianoche sarà discusso nel pomeriggio. Ecco cosa prevede la bozza in sette punti:

  1. Sarà presentata una proposta da sottoporre all’Onu per intraprendere un’iniziativa militare che permetta di “identificare, sequestrare e distruggere le navi usate da trafficanti di esseri umani”. La proposta dovrà affrontare diverse questioni di ordine legale.
  2. Sarà sperimentato un progetto pilota: i paesi europei offriranno in maniera volontaria cinquemila posti per i rifugiati. Tuttavia le procedure di rimpatrio dei migranti irregolari saranno velocizzate. Circa 150mila migranti irregolari, arrivati nel corso dell’ultimo anno, saranno rimpatriati con un programma coordinato da Frontex, l’agenzia europea per il pattugliamento delle frontiere.
  3. Saranno incrementate le risorse delle operazioni Triton ePoseidon, come già annunciato dai ministri degli esteri e dell’interno dell’Unione europea il 20 aprile. Al momento i mezzi che partecipano all’operazione Triton hanno il mandato di pattugliare le coste italiane fino a trenta miglia dalla riva. I ministri dell’interno e degli esteri avevano proposto di raddoppiare nel corso del 2015 e del 2016 i finanziamenti destinati all’operazione di pattugliamento che non ha l’esplicito mandato di salvare i migranti in pericolo.
  4. Saranno accorciati i tempi e snellite le procedure per i richiedenti asilo.
  5. I paesi del sud dell’Europa che sono quelli più coinvolti dal flusso dei migranti saranno aiutati con delle squadre di personale specializzato che aiuteranno a organizzare e smaltire le domande di asilo.
  6. Saranno sostenuti tutti gli sforzi diplomatici per ristabilire un governo di unità nazionale in Libia.
  7. Saranno sostenute le iniziative della polizia e dell’intelligence europea per contrastare i trafficanti.

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Convocato un Consiglio europeo straordinario sull’immigrazione

Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha convocato i leader dell’Unione europea a Bruxelles per partecipare a un Consiglio straordinario in cui si discuterà del nuovo flusso di migranti in arrivo dal Nordafrica e del tragico naufragio avvenuto tra il 18 e il 19 aprile del 2015 al largo della Libia. Tusk ha risposto a una richiesta d’intervento del primo ministro italiano Matteo Renzi. Reuters

via: Internazionale