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Il mondo è casa mia

“Caro ragazzo, infuriati ed indignati per quello che succede al tuo fratello, sia esso lontano o vicino. Indignati per la crudeltà nel mondo, come se di quella crudeltà fossi tu la prima vittima.” — Anonimo

Che sia la Siria, la Cecenia o un altro posto nel mondo, fosse anche dietro la porta di casa mia, il dolore è troppo, l’indignazione altissima e la memoria non perderà un solo grammo di questo mondo pieno di animali feroci e senza pietà.

Io non festeggio l’addio di Rosy Bindi

Ve la faccio semplice: non mi piace il tono con il quale si sta commentando l’annuncio di Rosy Bindi nel voler lasciare il Parlamento. Commenti di odio o dispregiativi verso la sua storia personale e quello che ha rappresentato per il centrosinistra e per la politica italiana. Sì può essere più o meno d’accordo con quello che ha sostenuto in 28 anni di carriera parlamentare, ma la Politica non può essere impregnata di così poco rispetto verso le persone.

Io mi sto stancando di questo clima, davvero. È disarmante e non mi appartiene.
Mi sento fuori luogo.
La gravitas come valore fondamentale per l’uomo politico è ormai un ricordo.


Ecco, non ho fatto in tempo a scrivere che, se avessi avuto qualcosa di importante da dirvi, non avrei esitato a tornare sul blog, che subito si è palesata l’occasione.

Il blog non si ferma

Non sono andato via dal mio blog, ma questo è un periodaccio: l’università, gli impegni politici e personali sono stringenti, avere tempo per scrivere i miei soliti post sta diventando difficoltoso.

Ma voglio rassicurarvi, appena sistemo un po’ di cose torno. Eccome se torno!

Ps. può anche essere che abbia qualcosa di assolutamente importante da dirvi e che, in quel caso, possa tornare di sorpresa su queste pagine. Perciò occhio.

Vi voglio bene.