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L’Apocalisse del Governo precario

Quel che si pensava che accadesse, è accaduto. Oggi, 14 dicembre 2010, al Parlamento è stata votata la fiducia. Lasciando da parte il Senato, dove la maggioranza è andata su di 30 voti circa, alla Camera è successo qualcosa di paradossale: Berlusconi regge il suo baluardo della politica, su 3 voti “migrati” da sinistra a destra. La bolgia delle bolgie ha un nome, si chiama Gruppo Misto. Il senso del Gruppo Misto è qualcosa si assolutamente assurdo nella sua legale legittimità, un insieme di persone che la pensano diversamente, ma che sono stati eletti con determinati partiti e durante il loro mandato, a volte anche dopo 3 giorni, passano all’altra sponda e fanno, più che le colombe, i piccioni del Governo. Il senso di responsabilità che, chi oggi ha votato a favore del Governo sbandiera a gran voce, non è altro che un senso di corruttibilità morale e di debolezza politica, segno di questo periodo e di tutto quanto il ciclo politico nazionale. 100mila studenti sono scesi in piazza a Roma e in tutto il resto d’Italia, la scena apocalittica che ho visto in televisione era qualcosa di straordinariamente spaventoso. Faccio della mia vita, un senso di non violenza, un senso che mi porterò dietro in tutto quello che farò. Amo la gente sveglia, amo la gente che pensa e che sa pensare, amo la gente che sente dentro di se il senso di appartenenza a questa civiltà incivile culturalmente, politicamente ed economicamente. Siamo il primo Paese occidentale ad aver progettato un sistema di merito scolastico, precisamente all’Università, che corrisponde non alla Borsa di Studio, ma al Prestito d’Onore. Gli studenti, con già un bel sacco di debito sulle spalle, avranno questo prestito dallo Stato che dovranno poi restituire, NON a tasso 0, ma a tasso agevolato e quindi con un leggero aumento dell’importo iniziale. Siamo il primo Paese occidentale che ha sviluppato un sistema di merito che non guarda in faccia nessuno. Bello! Peccato che chi è figlio dell’operaio si vede sorpassato dal figlio dell’imprenditore, sempre e comunque! Peccato però, che il merito debba vedere al reddito, dopo ovviamente il rendimento scolastico. Tuttavia, quanto è stato fatto nella Capitale, ad esempio in Piazza del Popolo, dove i black blocs hanno rovinato quella protesta pacifica e ben organizzata che gli studenti di tutta Italia hanno organizzato in occasione della votazione di fiducia. I centri sociali e questi movimento violenti, sono artefici del cancro della credibilità studentesca e politica che a sinistra e nell’ambito sociale, appartenente agli studenti. Condanniamo la violenza, condanniamo le proteste violenze, comprendiamo tutto, ma il male fatto dalla violenza è equiparabile alla violenza che la Riforma, che il Governo e che Berlusconi riversa in tutto il nostro Paese.