Da Nord a Sud, ognuno vale uno.

I presidenti dei Parlamenti Regionali dei Giovani della Puglia e della Toscana, lanciano un appello a favore della candidatura di Pierluigi Bersani.

Le Primarie del centrosinistra hanno qualcosa di straordinario. Non è la semplice partecipazione ad essere caratterizzante, ma lo sono i messaggi netti e forse a volte nascosti, ma che fanno respirare al Pd e a tutto il centrosinistra un’idea nuova di politica, dove gli individui sono all’ombra delle idee collettive.

Il nostro appello va a chi crede in una politica basata sulla discussione democratica, sull’idea che ognuno vale uno, e che il noi debba essere al centro dell’attività politica di chi vuole governare e rappresentare un popolo alla ricerca di risposte, dopo anni di buio e vane speranza, distrutte a colpi di scandali.

Essere giovani non significa credere che la battaglia si possa condurre cercando di screditare qualcuno. Lo scontro frontale che sfociava in attacchi personali è ormai sulle pagine della politica degli ultimi venti anni, crediamo che il ricambio generazionale non sia buttar giù dalla poltrona qualcuno, ma farlo alzare da solo, con la consapevolezza che chi lo sostituirà sarà in grado di andare oltre quanto già fatto, senza nessun tentennamento, senza cadere nel burrone della corruzione e dell’inganno perenne verso i cittadini.

Essere giovani deve significare sentirsi all’altezza dell’altro, guardarsi negli occhi e discutere sul futuro. Essere giovani non significa solo discutere, ma trasformare il dibattito in una officina di idee, da cui dar vita a progetti concreti, per la comunità, per il Paese.

Credere che la politica possa spalancarti le porte solo per via dell’essere la novità, vuol dire riesumare un episodio accaduto nel ’94, dove il “contro tutti”, in un momento di discredito della politica, ha favorito l’ingresso del “cambierò il mondo”, il resto lo si può immaginare con facilità.

Il nostro è un messaggio di testimonianza, entrambi abbiamo delle responsabilità grandi, come quella di rappresentare degnamente gli interessi delle giovani generazioni e a loro diciamo che non è più tempo di essere spettatori ma di essere protagonisti del presente e non solo del futuro dell’Italia.

Dalla Puglia e dalla Toscana, due regioni simbolo per queste Primarie, portiamo la testimonianza di tante ragazze e tanti ragazzi che, quotidianamente, vanno a scuola e all’università, con l’idea di un futuro migliore, che sia generoso con chi generoso è stato con il Paese, impegnandosi nello studio, nel fare lavori dignitosi, disintegrando l’idea forneriana dei “choosy” e che, pur da disoccupati, non si fermano mai, non mollano l’idea che il tunnel prima o poi finirà.

Oggi più che mai è arrivato il momento di prendere una posizione, oggi è il momento di capire se si crede in una politica come gioco da tavolo o come impegno civico, dove ognuno da il suo contributo, in base alle proprie passioni e alle proprie inclinazioni.

Noi siamo favorevoli ad una politica del rispetto reciproco e dall’impegno collettivo, della  concezione di una istruzione pubblica che raggiunga una uguaglianza di base, ancor prima di parlare di merito, dove il Diritto allo Studio sia un vero diritto e non un dovere dello studente di pagare una tassa, senza poi avere una copertura delle borse di studio.

Noi non siamo tifosi di nessuno, ma giocatori e protagonisti di una politica che vuole cambiare, dal basso verso l’alto, tutti insieme, ce la faremo.

Per questo oggi scegliamo Pierluigi Bersani.

Davide Montanaro
Presidente Parlamento Regionale Giovani Puglia

Andrea Cappelli
Presidente Parlamento Regionale Studenti Toscana

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