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Soggetti pericolosi

Ci sono soggetti pericolosi nel Partito Democratico, nasconderlo è da idioti. Credere che si possa risolvere il problema del PD con delle espulsioni è simbolo della pochezza di alcuni dirigenti nazionali del partito.
Una questione di poca attenzione verso la realtà ci porta a dover leggere dichiarazioni agghiaccianti da parte di coloro i quali sono stati i veri fautori del declino del PD. Uno di questi finisce con c****oni, per intenderci.
Ora ci aspetta una situazione difficile, spero solamente che Enrico Letta ascolti la base, che è diversa da una piazza fomentata da un comico-becchino. La base deve essere sempre e comunque la voce del partito. Perché la base è il partito.
Leggevo che qualcuno vuole far fuori Pippo Civati e Laura Puppato, considerati soggetti pericolosi, solo perché stanno dimostrando molta attenzione verso la composizione del nuovo governo, pronunciando veti plausibili e molto condivisibili. No alla Gelmini, per esempio. Per non parlare di Alfano e Schifani – quest’ultimo allontanato dalla carica di Presidente del Senato, a favore di Pietro Grasso – e meno male!
I veri soggetti pericolosi sono coloro che odiano il contrasto, coloro che non ritengono la diversità delle opinioni come una risorsa, ma come una minaccia.
Invito alla riflessione e a capire se e quando il PD sarà realmente PD: un partito riformista, aperto, democratico, dove la parola espulsione non esisterà nel regolamento, dove la distinzione dagli altri partiti e movimento sarà proprio il dialogo interno, dove le correnti saranno solo un brutto ricordo. Amen.