Campus X, un problema culturale

Pare che Campus X, la struttura che ospita 600 posti letto per studenti e docenti universitari, sia stato oggetto di un abuso “politico” da parte del Comune di Bari e delle società sportive.

Come si apprende dai vari giornali, la struttura pare sia stata utilizzata per ospitare soggetti ricollegati agli enti e società sopra citate e che soprattutto si sia deviata l’utilizzazione di un servizio messo su per gli studenti universitari, a prezzi agevolati con servizi di prima necessità, per lo studio e la vita dello studente fuorisede.

Non mi soffermo sul merito della questione, ma ci tengo a precisare un piccolo particolare, forse ennesimo ma importante, che non può passare innosservato: tutto ciò è semplicemente un fatto di cultura politica.

Se il Comune di Bari acconsente all’utilizzo alternativo di quelle strutture, vuol dire che l’autore di tale autorizzazione non ha a mente il valore di quell’agglomerato, delle possibilità che può dare a 600 studenti fuorisede e che di certo si affianca ad un sistema di diritto allo studio già risicato sul territorio.

Attenzione a quello che fate. Non siamo un paradiso del diritto allo studio: se ora incominciamo a convertire gli spazi per altre finalità, siamo a cavallo. Ma ovviamente noi vogliamo differenziarci sempre. Poi ci lamentiamo che il Sud venga schernito quotidianamente. Un pò di coerenza: ciò che la politica ha ormai perso da tempo e va riconquistata. Di certo, non con queste persone.

Buona giornata.

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Davide Montanaro

Posted by Davide Montanaro

Classe 1993. Laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” nel 2017, con una tesi in Diritto Costituzionale comparato sulla salvaguardia dei Diritti fondamentali e della Privacy nella Rete e la tutela dei Nativi Digitali. È stato tra i 16 vincitori tra Europa, Medio Oriente e Africa, nel 2017, della Google Policy Fellowship su Privacy e Cyber-security. Attualmente è praticante avvocato su Data Protection e Cyber-security. Segretario metropolitano dei Giovani Democratici Terra di Bari e membro della Direzione nazionale GD.