Una vergogna oltre ogni limite

Diffondere l’odio, cavalcare la protesta, utilizzare aggettivi come gufi, rosiconi e mummie per definire gli avversari o chi la pensa diversamente, genera questo.
Oggi non siamo un Paese sano, non lo siamo da molto tempo.
Credere che, durante un momento funebre, una persona non possa rendere omaggio ad un proprio amico defunto, a causa di una protesta faziosa e inopportuna di gente che, magari, Pino Daniele non lo conosceva affatto, beh…mi fa vomitare!

A costo di dover chiamare l’Esercito, D’Alema, come chiunque altro, ha il diritto di dare l’estremo saluto ad una persona che ha conosciuto in vita, con cui aveva instaurato un rapporto di amicizia.

Fatelo per la vostra dignità e per la dignità del nostro Paese. Oltre per il rispetto di un defunto.

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