Elogio dell’imparare (a votare)

Il mio solito (e lungo) appello al voto.
Lo faccio con una poesia (letta malissimo, lo ammetto).
Lo faccio in modo disinteressato e, soprattutto, a tutti, posizioni personali a parte.
Che si termini una bruttissima campagna elettorale con una grande festa di democrazia.

Elogio dell’imparare – Bertolt Brecht

Impara la cosa più semplice! Per quelli
il cui tempo è venuto
non è mai troppo tardi!
Impara l’abbicì: non basta, è vero,
ma imparalo! Non avvilirti!
Comincia! Devi sapere tutto!
Tocca a te assumere il comando.

Impara, uomo all’ospizio!
Impara, uomo in prigione!
Impara, donna in cucina!
Impara, sessantenne!
Tocca a te assumere il comando.
Frequenta la scuola, senzatetto!
Procurati sapere, tu che hai freddo!
Affamato, impegna il libro: è un’arma.
Tocca a te assumere il comando.

Compagno, non temere di chiedere!
Non dar credito a nulla,
controlla tu stesso!
Quello che non sai di tua scienza,
in realtà non lo sai.
Verifica il conto:
tocca a te pagarlo.
Poni il dito su ogni voce,
chiedi cosa significa.
Tocca a te assumere il comando.

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