I barbari siamo noi

Per gli jihadisti, lo stupro – che sia di gruppo o meno – viene considerato una pratica normale, di uso quotidiano, potremmo dire, con una chiara concezione di subordinazione della donna all’uomo.

In Italia, in queste ore, a fronte di alcune vicende di cronaca, ho notato che gli stessi che ringhiano contro gli immigrati poiché, a detta loro, “sono gli stupratori che troviamo sotto casa ogni giorno”, ancora con la schiuma alla bocca, sminuiscono i recenti stupri, oggetto di cronaca di cui sopra, attribuendo la colpa alla donna “perché chissà come era vestita e si atteggiava” o “perché se l’è cercata lei”.

Ecco, tra gli jihadisti e queste merde dall’aspetto umano, io non vedo alcuna differenza, se non che questi ultimi sono addirittura più pericolosi, perché ammazzano la società non a colpi di kalashnikov, ma insinuandosi nella vita quotidiana di noi tutti, da perfetti barbari con l’unico intento di distruggere il senso comune della dignità umana.

Ma, come sempre, i problemi sono altri e i responsabili sono sempre i nostri vicini di casa.

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Davide Montanaro

Posted by Davide Montanaro

Classe 1993. Laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” nel 2017, con una tesi in Diritto Costituzionale comparato sulla salvaguardia dei Diritti fondamentali e della Privacy nella Rete e la tutela dei Nativi Digitali. È stato tra i 16 vincitori tra Europa, Medio Oriente e Africa, nel 2017, della Google Policy Fellowship su Privacy e Cyber-security. Attualmente è praticante avvocato su Data Protection e Cyber-security. Segretario metropolitano dei Giovani Democratici Terra di Bari e membro della Direzione nazionale GD.