La Merkel non ha vinto le Europee

Mi dispiace molto per il dibattito che si sta instaurando a seguito della riconferma di Angela Merkel alla guida della Germania.

Mi dispiace perchè quello che ne sta uscendo è un quadro europeo debole, molto lontano, lontanissimo, dal progetto di politica comune, di elezione diretta del Presidente del Consiglio Europeo e degli altri organi dirigenziali di Bruxelles. La Merkel dovrebbe essere ridimensionata al suo ruolo di Cancelliere tedesco e non di guida dell’Unione Europea.

Ve lo ricordo ancora una volta: fino a quando immagineremo (o sopporteremo) un’Ue sotto l’influenza massima dell’asse franco-tedesco o, come accade tutt’ora, della decisione unilaterale della Germania, non andremo da nessuna parte.

Sia ben chiaro anche che non è di certo un pensiero anti-germania il mio, contro l’egemonia tedesca, la stessa di cui tanto ha parlato Berlusconi. Più che altro perchè lui ne parlava per nascondere o addossare ad altri le sue colpe di incapace, io penso ad una Europa faro degli Stati membri, un Europa locomotiva e non mera carrozza trainata da interessi degli Stati più forti (economicamente).

Sarà un’utopia? Di certo, senza questo orizzonte, l’Europa per me non ha senso. Gli scopi economici dovrebbero venire dopo quelli politici e sociali.

Prost!

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Davide Montanaro

Posted by Davide Montanaro

Classe 1993. Laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” nel 2017, con una tesi in Diritto Costituzionale comparato sulla salvaguardia dei Diritti fondamentali e della Privacy nella Rete e la tutela dei Nativi Digitali. È stato tra i 16 vincitori tra Europa, Medio Oriente e Africa, nel 2017, della Google Policy Fellowship su Privacy e Cyber-security. Attualmente è praticante avvocato su Data Protection e Cyber-security. Segretario metropolitano dei Giovani Democratici Terra di Bari e membro della Direzione nazionale GD.