Lacrime di umanità, contro ogni sciacallaggio

Sono imbarazzanti le esternazioni di alcuni esponenti delle destre che, in piena modalità “sciacallaggio”, attaccano duramente l’Alto Rappresentante per la Politica Estera e la Sicurezza Comune, Federica Mogherini, a seguito delle sue lacrime durante la conferenza stampa successiva agli attacchi di Bruxelles.

Davvero strazianti le parole di soggetti che poco hanno a che fare con la cultura europea, la cultura del rispetto e della misura. Strumentalizzare le emozioni di una persona sono sinonimo di barbarie disumana, quasi alla stregue della barbarie che causa morti e feriti.

Poracci, mi viene da pensare e, in realtà, poracci lo sono davvero. Bertolaso, Meloni e Salvini. Giusto per citarne tre. Giusto per citare coloro che leggo in queste ore. Rappresentanti della destra al completo. Due candidati sindaco della Capitale e uno che si candida ovunque ci sia un posto sicuro da cui attingere fondi per farsi foto in giro e per essere onnipresente negli studi tv.

Davvero vogliamo prendere sul serio le parole di questi giullari della politica? Ma dai! Guardiamo le destre europee. Guardiamo l’Europa vera, in questi momenti e riflettiamo, meglio, riflettete cari sostenitori delle destre, da chi siete rappresentati e chi votate nelle Città e in Parlamento.

Le lacrime di Federica Mogherini sono le lacrime di tutti coloro che si sono sentiti feriti da quanto successo e lei, per il suo ruolo e per il senso di responsabilità che sta dimostrando col suo lavoro, quella ferita l’ha sentita esponenzialmente più forte.

Perciò, cara Federica, lascia perdere gli sciacalli e non vergognarti della tua umanità. Servono più politici umani che maschere di potenza e insensibilità dinanzi alle sofferenze del mondo.
In fin dei conti, come possono ferire le parole di fascisti e sfascisti finiti in scandali e spa erotiche?

Forza Europa! Forza Federica!

Buon lavoro, sempre con la stessa umanità.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  • Domenico Antonio Capone

    Concordo con la tua visione Davide.
    Diciamo che se sono finte le lacrime della Mogherini altrettanto finte sono le foto impostate che Salvini si è fatto fare da qualche attache’ padano. Sembra una rivistazione dell’incredibile Hulk dopo essere uscito illeso da un crollo rovinoso. Un incredibile Hulk de noaltri.
    Lui che,dopo aver registrato la puntata di Porta a Porta lunedì mattina, tornava a casa dopo intensi lavori il martedì mattina.
    Joking aside, uno dei seri problemi dell’Italia al giorno d’oggi è la mancanza di un polo moderato, di una destra liberale. A sinistra seppur a fatica qualcosa si è creato; un polo progressista(scissionisti e malpancisti permettendo) esiste.
    Se la destra esistente è monopolizzata da forze populiste(non fasciste al massimo fascisteggianti, di quel fascismo coreografico e teatrale e non all’Evola)questo significa che la sinistra( con in aggiunta i voti anche di tanti centristi a livello nazionale) dovrà fronteggiare alle prossime elezioni nazionali uno schieramento antisistemico.
    Cerchiamo da progressisti di salvare quel che di democratico vi è nel paese. Anche perché visto il mio fisico e la mia scarsa propensione ai lavori manuali non mi ci vedo bene con una ruspa leghista o con una divisa da avanguardista fascista.

    • Caro Domenico, hai perfettamente ragione. Il punto è capire come la cultura progressista debba riuscire a scardinare la tendenza all’odio e al razzismo che ad ogni occasione vien fuori. Dobbiamo trovare il modo di essere avanguardia, anche e soprattutto in questo.
      Altra cosa, visto che parlo con una persona che fa parte della nostra Famiglia dei GD: come Organizzazione giovanile dobbiamo necessariamente essere forza motrice di questo modo di fare politica. Dobbiamo contrastare, lì dove presente, questo modello antisistemico. Dobbiamo farlo, non perché siamo ligi al potere (non lo siamo affatto) ma perché una vera forza progressista guarda allo sviluppo e all’impegno politico con responsabilità.
      Ti abbraccio.