Il germe italico

Cesare Battisti è un terrorista e come tale va condannato e rinchiuso in carcere. Lula crede che l’ex-terrorista italiano sia un perseguitato, dopo tutte le dichiarazioni anti-sinistra del Presidente del Consiglio, l’ormai ex-presidente del Brasile crede che Berlusconi stia approfittando del fatto che Battisti è stato membro del PAC (Proletari Armati per il Comunismo), un movimento di sinistra degli anni di piombo. Il Cesare Battisti terrorista, da non confondere con l’altro Cesare Battisti, deve tornare in Italia per scontare la sua pena, deve vedere in faccia le vittime di quei suoi gesti orrendi e deve pagare tutto quanto il male fatto. Tutte le forme di violenza devono essere punite, questo non lo dico io, lo dice il buon senso e le leggi, lo dice il senso civico di un paese occidentale come il nostro. La non violenza deve essere al centro delle ideologie di tutto il mondo: “n’a parola” e lo so, ma almeno nei paesi civili e economicamente più sviluppati, oltre che socialmente, questo è il minimo. Ma come mai il “caso Battisti” è stato rispolverato ora? Eppure è dal 1981 che l’ex-leader, non che fondatore, del PAC è un latitante, dopo aver tradotto libri dal francese all’italiano, tra i quali libri di Manchette, nel 2004 viene arrestato a Parigi e dopo aver ricevuto dalle autorità francesi l’estradizione in Italia del condannato, lui riesce a scomparire di nuovo e questa volta si dirige in Brasile, dove il 18 marzo 2007 viene catturato a Copacabana e da qui inizia il calvario brasiliano del terrorista rosso. Nel 2009 riceve lo status di “rifigiato politico”, con la motivazione, da parte delle istituzioni giudiziarie brasiliane, di essere un perseguitato a causa delle sue ideologie politiche. Mi chiedo se tutte quelle persone siano morte da sole, si siano suicidate a colpi di pistola, oppure qualcuno li abbia massacrati. L’ipocrisia del “pararsi il culo” porta a tutto anche a negare l’evidenza della storia. Il malessere italiano è quello di avere un Governo non rispettato da nessuno, incapace di sostenere le proprie tesi e di sembrare un organo istituzionale di garanzia civile e giudiziaria per il proprio Paese.

Il desiderio di impunità e di fuggi fuggi dalla giustizia, palesemente attribuita a B., sta entrando in tutti gli italiani nel mondo. Il tag più ricercato su Google è “come evadere le tasse”, sul web ci sono una marea di siti italiani che spiegano come fregare il fisco, come mai non censurano quei siti? E invece rompono le scatole ai blogger che magari esprimono loro pareri e informano? Perchè non si decide di prendere provvedimenti su quei contenuti, che fanno veramente male al Paese? Si lasciano dichiarazioni contro Wikileaks, affermando che sia un sito da chiudere, da odiare, mentre non ha fatto altro che dire quanto sia “biricchino” il nostro Premier (ormai gli italiani sapevano tutto e non sono rimasti di stucco, hanno gli anticorpi e le palle indurite). Che fine faremo? E che fine farà Battisti? Lo scopriremo nelle prossime puntate.

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  • mary

    Davide :
    nono..ho letto anche la parte pro-battisti e ti posso assicurare che il mio pensiero ricade proprio su quello che hai detto tu, ci sono persone che hanno peni peggiori e che sono liberi, penso però che Battisti abbia fatto i suoi errori e deve pagare per questo. Se vogliamo cambiare le cose, o il cambiamento vale per tutti oppure non vale per nessuno. Io voglio che valga per tutti.

    hai ragione ma pur troppo hanno, come dire,iniziato da un inizio sbagliato!

    • questo è un caso in cui sta andando di mezzo la diplomazia di due paesi importantissimi, quali l’Italia ed il Brasile. Penso che si debba fare piazza pulita dei ladroni e dei furbacchioni, purtroppo però, da una parte si deve incominciare, basta la scintilla e tutto si accende, almeno che non si siano inzuppati d’acqua, lì il problema è abbastanza evidente, bisogna prenderli a calci nel sedere.

  • mary

    l’idea :
    scusami se mi permetto,
    ma hai idea delle stronzate che scrivi?

    già credo che abbia ragione perché forse hai solo letto la parte contro Battisti,ma esiste anche la parte pro e bisognerebbe leggerla…e poi…. ci sono molti altri che hanno pene ben più grosse e che ci subano in tasta!!in questa italia manca il rispetto!!!

    • nono..ho letto anche la parte pro-battisti e ti posso assicurare che il mio pensiero ricade proprio su quello che hai detto tu, ci sono persone che hanno peni peggiori e che sono liberi, penso però che Battisti abbia fatto i suoi errori e deve pagare per questo. Se vogliamo cambiare le cose, o il cambiamento vale per tutti oppure non vale per nessuno. Io voglio che valga per tutti.

  • l’idea

    scusami se mi permetto,
    ma hai idea delle stronzate che scrivi?