Relazione del Segretario dei Giovani Democratici di Noci – Conferenza Stampa 6 luglio 2011

In questo momento di trasparenza di idee e di apertura verso la cittadinanza, noi Giovani Democratici di Noci, metteremo in chiaro tutte le situazioni politiche presenti sul piano cittadino.
Argomenti trattati:
Situazione amministrativa;
• Analisi centrosinistra;
• Progetti GD;
• Tesseramento.

• Situazione amministrativa:
LʼAmministrazione Comunale ha ripreso da poco la sua attività, dopo mesi interi di immobilismo a causa delle lotte intestine, da parte di alcuni consiglieri comunali. Attività amministrativa, non è solo ricoprire un ruolo o assegnare un percorso per determinati finanziamenti, ma anche essere responsabili e rispettosi verso la Cittadinanza, curare lʼimmagine del Comune, dimostrandosi attenti alle esigenze dei cittadini. Tutto questo, a Noci, pare essere svanito, lasciando spazio a continue pretese e capricci da parte di partiti politici e da persone legate alla politica locale. Lʼattenzione verso lʼambiente e lʼassetto del territorio è prioritario in una seria politica amministrativa, ma dalle opere pubbliche compiute dallʼAmministrazione, traspare un forte senso di smarrimento su come impiegare risorse, solo ed esclusivamente per la paura di perdere i fondi. I finanziamenti sono importanti, ed ogni buon amministratore deve farne tesoro, ma è anche vero che se quei soldi debbano essere spesi, devono essere impiegati bene, in opere utili e vantaggiose per la popolazione. Le piste ciclabili sono lʼesempio eclatante di come il “fare in fretta e furia” progetti per lʼimminente scadenza di consegna e, quindi, la perdita di quei finanziamenti, porti a dar vita ad unʼopera pubblica utile nella sua filosofia, ma inutile per come si presenta. Piste ciclabili che passano da sopra piazze, marciapiedi, che tagliano strade, sprezzanti del pericolo e allʼoscuro delle molte difficoltà che procureranno a chi, in modo legittimo, vorrà percorrere quei tragitti.
Un pugno nellʼocchio, a nostro avviso, è il modo con cui è stato trattato il centro storico nocese, sempre per le piste ciclabili: in un momento in cui, intere amministrazioni comunali avviano progetti di riqualificazione e restaurazione dei centri storici, a Noci accade che la pseudo-pista ciclabile, passando per le vie del centro antico, necessita di un pavimento “grattuggiato”, ad uso antiscivolo, non curante delle chianche e dellʼassetto del territorio.
Nuovi assessori, un bilancio approvato alle 3 del mattino, nel consiglio comunale, dove noi eravamo presenti, del 30 giugno, che potremmo chiamare anche “il consiglio dei sorrisi” di chi era stato accontentato, si è più volte ripetuto, come un disco incantato, la nascita di un nuovo percorso, non sapendo che questo nuovo percorso se lo sono messi in tasca loro, con i loro problemi, non perchè Noci sentisse la necessità di un nuovo percorso, che pure è di assoluta necessità, ma di certo non avviato da certa gente, ma perchè le lotte avevano opacizzato il Consiglio e per ridare credibilità, si è tentato di sbandierare la nascita di un nuovo progetto politico.
Noi affranchiamo questa situazione con una nota di richiamo: chi non è in grado di garantire stabilità politica e amministrativa al paese, faccia un passo indietro e si faccia un esame di coscienza, pensando ai diversi problemi irrisolti a Noci,
iniziando dalla viabilità per finire alle strutture e alla disoccupazione dilagante. Noi non riusciamo ad immaginare come, determinate persone, possano presentarsi alle prossime elezioni amministrative, non tanto con quale coalizione o con quali partiti, ma con che faccia e con quale coraggio, dopo aver stravolto lʼassetto della maggioranza e aver dimenticato che il compito fondamentale per unʼamministrazione comunale è quella di farsi carico dei problemi della cittadinanza e di risolverli nel miglior modo e nel minor tempo possibile.
• Situazione PD e rapporti:
La situazione nel Partito Democratico è a dir poco delicata, noi, che siamo parte integrante del coordinamento, osserviamo e percepiamo uno stato di smarrimento per quelle che sono le modalità di coinvolgimento che il PD deve assumere. Festa Democratica o no, eventi o no, la situazione non cambia e il PD sta diventando sempre di più un partito chiuso. Noi per natura, siamo sempre rispettosi della politica interna e delle sorti del nostro partito, ecco perchè non sopportiamo chi continua, imperterrito, a sparare a zero sul proprio gruppo. Lʼintervista di qualche settimana fa, di Donato Morea, è senza dubbio da attribuire ad una sua idea personale, che va rispettata e dibattuta allʼinterno del partito. Su richieste di congressi anticipati noi non ci esprimiamo, anche perchè riteniamo che siano altre le modalità per ridare speranza e credibilità al gruppo di lavoro, come abbattere la presunzione ed uscire allo scoperto, ponendosi difronte alla gente e dibattendo su ciò che realmente accade a Noci. Un esempio, personalmente vissuto, è stata la conferenza di Gravina in Puglia, del Partito Democratico, appartenente ad un ciclo di consultazioni pubbliche, su lavoro, produttività, ambiente, sport e politiche giovanili. Sono questi gli esempi da seguire, a nostro parere, perchè consentono al partito di mischiarsi con la gente e di ritornare ad essere il partito della gente. Dobbiamo incominciare ad abbandonare la politica da salotto e scendere in piazza più spesso. Il risultato del Referendum è stato un messaggio che Noci ci ha voluto inviare. Certo, a quel Referendum parteciparono anche persone di altro orientamento politico, ma è anche vero che lʼinformazione è nata e si è sviluppata nelle piazze nocesi. Il PD deve riprendere questo modo di far politica, lasciando da parte logiche preistoriche. Se saprà fare questo, sarà un bene per tutti. Il segretario del PD, Anastasio Fusillo, pare essere stato messo in discussione da parte di alcuni membri del coordinamento, noi diciamo che qualsiasi essa sia la scelta politica del coordinamento, fino ad un ipotetico cambiamento di realtà, noi siamo e sempre saremo dalla parte del lavoro e dellʼimpegno. Sosterremo il segretario e il coordinamento a lavorare per il bene del partito, nientʼaltro. Ma teniamo a precisare che la nostra natura è e sempre sarà di indipendenza politica dal PD, libertà che legittima noi giovani, a modellare la politica con una visione nuova e proiettata al futuro. Eʼ necessario un cambiamento, prima di tutto da noi, dal partito, solo così potremo veramente parlare di una svolta politica a Noci. Ma qui oggi vogliamo esprimere un forte senso di gratitudine verso il Dott. Antonio Ripa, consigliere comunale del PD, nonché Presidente del partito, che ha voluto
devolvere a noi Giovani Democratici, una somma cospicua di denaro per le nostre attività.
• Analisi sul centrosinistra nocese:
Il centrosinistra nocese è in una fase insolita: in momento così importante per ridare una forte alternativa alle destre di questo paese, lʼattivismo è bloccato da vecchi problemi che noi abbiamo intenzione di risolvere, attraverso un richiamo alla responsabilità e alla voglia di riscatto politico e sociale. Nella nostra realtà cittadina, abbiamo partiti come lʼItalia dei Valori, Sinistra Ecologia Libertà e Rifondazione Comunista. Questi partiti hanno una loro attività politica che noi apprezziamo, abbiamo avuto modo di collaborare con loro in diverse attività e iniziative, siamo scesi in piazza insieme e abbiamo ottenuto risultati importanti. Con i compagni di Rifondazione abbiamo un legame importante, perchè insieme abbiamo dato vita ad un esperimento, un coordinamento di giovani di sinistra, al quale si sono associati le altre realtà, che oggi abbiamo posto in secondo piano, per dare priorità ad impegni interni ai propri coordinamenti. Noi Giovani Democratici abbiamo intenzione di convocare una tavola rotonda, la prossima settimana, per discutere sul da farsi e su come affrontare i problemi di Noci. Siamo nuovi sulla scena politica locale, ma non per questo non dobbiamo interessarsi e porci in prima linea per affrontare i problemi del nostro schieramento e per essere parte integrante del movimento che darà vita allʼalternativa, per questo Comune e per lʼamministrazione.
• Progetti GD:
Dopo la nostra nascita, esattamente ad Aprile 2010, avevamo subito impegnato le nostre forze per stilare un progetto ambizioso: il Wi-Fi Libero e Gratuito, che ci affrettammo a consegnarlo allʼAmministrazione, per inserirlo nelle progettazioni comunali. Dopo ben cinque mesi, contattata lʼAmministrazione Comunale, nessuno sapeva niente di questo documento, lasciato al protocollo in duplice copia, una al Sindaco e lʼaltra allʼAssessore ai Lavori Pubblici. Fatta luce su che fine avesse fatto quel progetto, ci convocarono in Comune ed io, come referente del progetto, e gli altri GD prendemmo nota della tempistica di avvio progettazione: un mese circa. Siamo ad un anno e mezzo da quella chiamata ed ancora non cʼè un pezzo di carta che testimoni le promesse fatte dallʼAmministrazione Comunale. Ora, attribuire questo ritardo alla nostra appartenenza politica è a dir poco da irresponsabili. Un progetto così importante e ben visto da tutti i cittadini, non può essere gettato nel cestino per una semplice non corrispondenza di ideologie politiche. Nel consiglio comunale del 30 giugno, avendone possibilità, avevamo chiesto, ai diretti interessati, lo stato di esso. Risultato: notizie contrastanti tra assessori e Sindaco. Cʼera chi diceva che il progetto era in fase di ultimazione – si stavano individuando le modalità di realizzazione, per poi presentarlo alla Regione Puglia, per i finanziamenti, che avrebbero coperto completamente il costo dellʼopera, senza mettere mani ai fondi comunali, mentre il Sindaco subito ci aveva bollato la richiesta come respinta da parte della Regione, pubblicamente esposta,
sul sito dellʼIstituzione. Qui il panorama si divide in due parti: la prima è che tra Sindaco e Giunta cʼè un problema di dialogo e di coesione, lʼaltra è che potrebbe essere stato presentato il progetto a nome di qualcunʼaltro, senza avvisare noi, che in fin dei conti, siamo gli ideatori e referenti del progetto.
E di questo, chiediamo informazioni allʼAmministrazione Comunale, che deve risponderci, perchè si parla di Noci e dello sviluppo della Città. Altri progetti in cantiere: abbiamo una proposta di legge di iniziativa popolare, promossa dai Giovani Democratici a livello nazionale, per abbattere le caste e le corporazioni lavorative, per dare possibilità ai giovani di formarsi con stage che prevedono rimborsi e diritti, visto che questi possono durare più di un anno, per una formazione di una classe dirigente eletta con percorsi trasparenti e democratici e per ridare ai partiti quellʼaspetto democratico, fondato sulla partecipazione attiva della gente e non con un uomo solo al centro di tutto.
Abbiamo una proposta ambientale: raccogliere lʼolio esausto dai cittadini privati. Si tratta di attrezzare i cittadini di raccoglitori di olio esausto, per differenziare lʼolio di frittura, per poi riciclarlo e riutilizzarlo, attraverso un percorso, che passa dalle aziende locali, tipo frantoi specializzati, con la possibilità di questi di guadagnare dalla vendita del prodotto raffinato, con la possibilità di un introito per il Comune, da riutilizzare per lo sviluppo della raccolta differenziata.
Sul piano delle politiche giovanili, in un paese in cui non esiste un assessorato attivo su questo fronte, abbiamo intenzione di presentare in Comune la proposta di attivazione della Consulta Giovanile e della Consulta delle Associazioni, per un piano condiviso di progetti e di iniziative, sul fronte sociale e culturale.
Sullʼaspetto culturale, i Giovani Democratici hanno sviluppato altri due progetti, che porteranno avanti nel corso dellʼanno e che, a seconda dei tempi previsti, per il periodo autunno/inverno saranno operativi. Questi progetti consistono in: Cineforum, con proiezione di film dʼautore, con successivo dibattito; Mostra fotografica, nella quale verranno esposte foto di fotografi locali, creando uno spazio comune per mettere alla luce i talenti del nostro territorio.
Tutto incorniciato da un progetto ancora più importante: la fondazione di unʼassociazione culturale giovanile.
• Tesseramento:
Da metà luglio, partirà il nuovo tesseramento dei Giovani Democratici. Questʼanno, il tesseramento è importante perchè sono in programma dei congressi territoriali, uno tra questi è quello provinciale. Ad ottobre, infatti, il segretario dei Giovani Democratici “Terra di Bari”, Pierpaolo Treglia, conclude il suo mandato e avvieremo una nuova fase, alla quale i GD di Noci parteciperanno attivamente, come già da un anno fanno, non solo per la presenza di un nocese allʼinterno dellʼEsecutivo Provinciale, ma anche per le attività e le decisioni inerenti alla politica su scala territoriale. I Giovani Democratici, nella nostra città, richiedono forze, necessitano giovani volenterosi nellʼimpegno civile, sociale e politico. Vogliamo precisare che la tessera dei Giovani Democratici, come tutti gli anni, ha due valenze a scelta: può valere
solo per la giovanile, oppure valere anche per il Partito Democratico. Il costo sarà di 5€, come sempre. Noi saremo sempre al centro del dibattito politico, per nostra volontà ma anche perchè vogliamo essere protagonisti della scena politica di Noci. Abbiamo esplicitamente chiesto ai partiti di convocarci, pur essendo una componente giovanile di un partito, a qualsiasi incontro programmatorio.
Noi ci impegneremo fino alla fine, sperando di avere sempre più nostri coetanei nel nostro gruppo. Cʼè chi si ritiene giovane per tutta la vita, ma si è Giovane Democratico dai 14 ai 30 anni.

il Segretario dei Giovani Democratici di Noci
Davide Montanaro

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