Vergognarsi di vergognarsi

Il PD non sa dove mettere la faccia, o così sembra. In realtà pare si vergogni di vergognarsi di ciò che sta accadendo a due ministri del governo di cui è principale azionista.

Il Ministro all’Agricoltura De Girolamo è stata intercettata mentre usciva le “balls of steel” – caratteristiche di questo governo (stando alle dichiarazioni del suo Primo Ministro) – su una vicenda che toccava il presidio ospedaliero di Benevento. Non starò qui a raccontare il fatto, se volete leggetelo qui, ma la faccenda mi interessa sul piano prettamente logico-politico-morale. Non so se sono stato chiaro, o volete che metta qualche altro trattino e continui?
In un paese normale, quale non è l’Italia, in casi del genere, un ministro si dimette incondizionatamente e presa a calci nel culo viene spedito a casa o agli arresti, cosa più che giusta, visto che è del pubblico che si sta parlando e della salute di tantissime persone.
Non è banale quello che dico, soprattutto se relazionato alle dichiarazioni di Alfano dove bollava le intercettazioni come “illegali”. Dopo aver dato un buffetto potenziato ad Angelino sulla guancia e messo a dormire, la domanda sorge spontanea: c’è qualcuno che crede ancora a questa storia delle intercettazioni come attacco alla privacy? Lo vorrei sapere, perché credo che se questo è il risultato: W le intercettazioni! Se ascoltare una telefonata di un ministro porta a scoprire cose di questo genere, io credo che sia solo un modo come un altro di considerare questo strumento d’indagine utile per smascherare delle sottospecie di boss, maschi o femmine che siano non ha importanza.

Parlavo di Alfano prima, sì. Ora sta dormendo, il buffetto era più che potenziato, ma l’ha combinata grossa. A “Che tempo che fa” di Fabio Fazio parla di unioni civili e immigrazione e come una scarica di diarrea butta tutto fuori e ne dice di paroloni. Conclude la sua intervista con un tweet

https://twitter.com/angeaIfa/statuses/422466912111849472

Ecco, dopo questi due esempi, dovremmo vergognarci, noi del PD, chiedere non solo le dimissioni dei due ministri (quello che sta dormendo, è persino vice-premier) ma porre fine a questo governo, e andare alle elezioni. Un altro giorno con Alfano e la De Girolamo non so se riuscirei a resistere.

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