Finalmente approvata la “Dopo di Noi”

Ieri è stato fatto un ulteriore passo verso la civiltà. Il nostro Paese si è munito di una legge che prevede sostegno a tutti i disabili che rimangono senza il sostegno famigliare, attraverso una serie di interventi a supporto delle diverse esigenze che ogni portatore di disabilità ha.
Ma non finisce qui. Infatti, la legge sul “Dopo di Noi” prevede interventi anche “durante il Noi”, come spiegato puntualmente nel video.
L’ultima legge di Stabilità prevede già uno stanziamento di 90 milioni per ogni anno, a partire proprio dal 2016, dimostrando, ancora una volta, che questa legge non è solo un elenco di cosa si vuol fare, ma di cosa effettivamente si farà, con voci di spesa definite e già pronte per realizzare quanto previsto dalla normativa.
Orgoglioso dei parlamentari che hanno approvato una legge nata dalle tantissime richieste delle famiglie con persone disabili. Una legge nata dal basso, mi vien da dire, che dimostra come la politica, quando sa essere se stessa, riesce a tradurre in concretezza quanto chiesto dai cittadini.
Peccato che non ci sia stato il voto unanime di tutto il Parlamento e che il ‪‎M5S abbia votato contro. Sono davvero molto dispiaciuto, ma noi continuiamo ad andare avanti.
Grazie al PD e, in particolare, ad Elena Carnevali per il grandissimo impegno.

Le principali novità

  • l’introduzione dell’istituto giuridico del trust, per salvaguardare il patrimonio da utilizzare per il figlio;
  • la cancellazione dell’imposta di successione e donazione per i genitori, ad esempio per la casa di proprietà;
  • la riduzione di aliquote e franchigie e le esenzioni per l’imposta municipale sugli immobili; l’innalzamento dei parametri sulla deducibilità per le erogazioni liberali e le donazioni;
  • la detraibilità delle spese per le polizze assicurative, con l’incremento da 530 a 750 euro della detraibilità dei premi per le assicurazioni sul rischio morte.
  • l’istituzione presso il  ministero del Lavoro del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, con una dotazione di 90 milioni di euro per quest’anno, 38,3 milioni per il 2017 e 56,1 milioni annui dal 2018 in poi.
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