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Ma quale Don Abbondio? Facciamo i bravi, per favore!

“Qualcuno del Pd ha festeggiato la caduta del Governo: d’altronde per alcuni lo stile è come il coraggio di Don Abbondio”

È la citazione più in voga negli ultimi minuti di Matteo Renzi, a seguito della Direzione nazionale tenutasi poco fa (in realtà una semplice conferenza stampa con pubblico. La discussione è rinviata).

Turbofasci hanno cominciato ad attaccare il Presidente Michele Emiliano, pensando che quella citazione fosse rivolta a lui. Niente di più sbagliato. Ecco cosa ha detto Emiliano a Repubblica e cosa in tv a Matrix, proprio ieri sera.

Ha esultato per la vittoria del No?
“Le dimissioni di Renzi mi hanno addolorato. Le ho viste in tv con alcuni amici per il No che erano contenti. “No – ho detto – non c’è nulla di cui essere contenti, è un’occasione perduta per tutti. Le dimissioni del premier e segretario non mi provocano nessuna gioia”. Agli errori di Renzi se ne aggiungono adesso altri dei suoi collaboratori”.
– da Repubblica

Più diritti e garanzie nei primi 500 giorni di Governo Emiliano

Qui trovate la slide con tutti i risultati dei primi 500 giorni di Governo della Puglia da parte della Giunta regionale guidata da Michele Emiliano.

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Ho estrapolato ciò che per noi, giovani generazioni, è di fondamentale importanza: i risultati ottenuti sul Diritto allo Studio, la Scuola, l’Università, la Formazione e il Lavoro.

Finalmente i giovani pugliesi possono ottenere ciò che meritano: tutti gli idonei riceveranno, come è sacrosanto che sia, la borsa di studio. Mai più “idonei-non borsisti”.

Maggior sostegno all’istruzione e alla formazione professionale: servizi migliorativi per l’alternanza scuola-lavoro; rafforzamento delle competenze linguistiche.

Messa a norma degli edifici scolastici, con un investimento notevole nell’edilizia scolastica.

Vertenze su casi delicati di aziende leader del settore in difficoltà, salvando centinaia di lavoratori dal licenziamento.

Domani racconteremo la nostra Puglia

Domani saremo al Multisala Ciaky, a Bari-Palese, per raccontare la Puglia che stiamo costruendo, in questo primo anno di Governo della Regione Puglia, guidato da Michele Emiliano.
Speranze, progetti, sogni e concretezza. Insieme, per la nostra Puglia.

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Copertura totale delle borse di studio? Merito dei GD pugliesi

Bene ha fatto la Rete della Conoscenza pugliese a scendere in piazza, come ogni anno, per manifestare le proprie posizioni su diversi temi.
Con LINK – parte della Rete – abbiamo, come Giovani Democratici Terra di Bari, stretto un patto di collaborazione sull’università, durante le ultime elezioni universitarie. Un patto declinato in rappresentanza e sinergia.

Ma la Rete, a fine giornata, pubblica un video con annesso post su Facebook, nel quale viene evidenziato come l’Organizzazione studentesca abbia ottenuto, da parte della Regione Puglia, la certezza della copertura totale delle borse di studio.

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Per correttezza politica, oltre che di cronaca, è opportuno che si rettifichi quanto riportato in tale post.

  1. La Giunta regionale aveva dato certezza della copertura totale delle borse di studio dei servizi Adisu 2015-2016 a maggio scorso (Repubblica Bari – 20 maggio 2016) attivando un sistema di sostegno concreto al Diritto allo Studio da parte della Regione che non si sarebbe fermato a quel momento;
  2. La copertura totale delle borse di studio è una battaglia che come Giovani Democratici pugliesi portiamo avanti da anni. Infatti, durante le Sagre del programma, che hanno consentito la definizione del programma di governo della Regione Puglia, come GD ci siamo impegnati affinché venisse inserita, nelle azioni prioritarie della Giunta regionale, la copertura totale delle borse di studio. Come dimostra il programma di governo sul sito istituzionale (pag. 9 e 10).
    Quella battaglia l’abbiamo vinta con quell’impegno assunto dal Presidente Emiliano, durante la campagna elettorale delle scorse Elezioni regionali, e realizzato attraverso l’impegno del Governo della Regione puglia.

Una nota polemica? No.
Un Post Scriptum? No.
Semplicemente, un voler porre le cose in chiaro e dare a Cesare quel che è di Cesare.

I Giovani Democratici lavorano costantemente per porre all’attenzione delle Istituzioni, ad ogni livello, le problematiche dei cittadini pugliesi. Lo facciamo in ogni momento e lo facciamo con forza.

Solo chi ha lavorato per quel programma elettorale e partecipato ai tavoli tematici in cui se n’è discusso sa cosa significhi l’importanza di quella proposta accolta e resa reale, dalle Sagre al Governo regionale.

Per questo, permettetemi, non posso accettare che non venga riconosciuto ai Giovani Democratici pugliesi questo risultato. Un risultato di una generazione che fa politica con impegno, ogni giorno.

Il Governo regionale più amato d’Italia è pugliese!

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Michele Emiliano è il Presidente di regione più amato del Paese.

Il sondaggio pubblicato da Piazza Pulita, su La7, nella puntata di questa sera, 6 ottobre, parla chiaro: il 57,4% dei pugliesi gradisce il Presidente Emiliano e l’operato del suo governo, diventando il primo Governatore per popolarità.

Una grandissima soddisfazione.
Complimenti a Michele, alla sua squadra e a tutti coloro che lavorano, ogni giorno, per una Puglia all’avanguardia e locomotiva del Sud e del Paese.

Un silenzio assordante

Michele Emiliano ha firmato la delibera che sblocca i finanziamenti al Reddito di Dignità, uno strumento di contrasto alla povertà che vedrà coinvolte più di 60mila famiglie pugliesi, i cui destinatari riceveranno 600 euro per 12 mensilità in concomitanza alla partecipazione a corsi di formazione o a lavori socialmente utili.

Una misura importante che ci consente di affermare come la Puglia sia una Regione capofila nella lotta alla povertà, con misure concrete, diventando un vero laboratorio politico sul tema (e non soltanto su questo).

Peccato che il Movimento 5 Stelle pugliese, che tanto aveva sbandierato il Reddito di Cittadinanza, oggi pare colpito da amnesia improvvisa su quanto accaduto oggi e non abbia speso una parola, sui social network (e quindi con il suo “popolo”), sulla decisione della Giunta regionale.

Forse c’è Reddito & Reddito: quello di cui ci si può vantare in campagna elettorale e quello, invece, che è bene nascondere, per pericolo che qualcuno si accorga che la parabola del “sono tutti uguali” sia in realtà un’iperbole.

Difendo Elena perché difendo la professionalità

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Elena Laterza è una giornalista davvero in gamba, lo ha dimostrato sul campo ogni volta c’era bisogno del suo intervento. Lavora con il Presidente Emiliano sin da quando, quest’ultimo, era Sindaco di Bari. Io l’ho conosciuta in quel periodo e da quel giorno ho solo avuto conferme della sua professionalità e della sua correttezza.

Quello che è venuto fuori su La Repubblica di Bari è un articolo sconcertante, che solo lontanamente potremmo accostare ad un articolo di un giornalino scolastico. Uno scoop che non è uno scoop, perché bastava informarsi (o forse si è semplicemente in malafede) per capire che la persona presa di mira svolgeva lo stesso incarico, assegnatoli ora, anche quando Emiliano era Primo Cittadino del Capoluogo.

Insomma, una vera vergogna, alimentata, peraltro, dal Movimento 5 Stelle e dal suo “portavoce rappresentante candidato presidente cittadino” Antonella Laricchia.

Esprimo la mia vicinanza ad Elena e la auguro buon lavoro.

Piccole considerazioni post-voto in Puglia

Sono stanchissimo.

È stata una campagna elettorale strana, ma allo stesso tempo faticosa. Il risultato ai pugliesi è sembrato scontato, visto l’alto numero di assenteismo – perché anche questa è stata la ragione di un 50% di elettori che è rimasta a casa, non soltanto sfiducia, come può sostenere qualcuno – ma c’è un dato che mi fa riflettere.

Michele Emiliano si è dimostrato un animale politico, come fin dalla sua prima esperienza in qualità di Sindaco di Bari. Traina, compatta e sostiene una coalizione con una eterogeneità che dovrà essere sfruttata nelle sue grandi potenzialità, senza perdersi, senza lasciarsi andare a giochetti della solita politica.

Sono contento, perché Michele lo conosco bene e riconosco in lui la capacità di relazionarsi e di dare risposte a qualsiasi problema ed esigenza dei cittadini, assumendo impegni, prendendosi responsabilità. Sarà un ottimo Presidente. Spero che la squadra lo sia altrettanto, in tutto il suo complesso.

Ora che le elezioni sono finite, posso dire che speravo nell’arrivo della Laricchia come seconda tra i candidati presidente. Perché il M5S deve assumersi le proprie responsabilità, abbandonando la politica urlata.
Emiliano ha annunciato che darà l’assessorato all’ambiente alla stessa candidata presidente, perché ci tiene all’impegno di governo dei 5 Stelle, tendendo la mano su un tema molto sentito dai pugliesi: la salute ambientale e il virtuosismo ecologico. Spero che accetti questo incarico e si metta alla prova, senza lasciarsi andare alla solita demagogia che ha in bocca termini come “poltrone”, “stipendi” e “cittadini”. In caso contrario, saprò che non c’è possibilità alcuna di poter offrire una possibilità aggiuntiva alla nostra Regione, una possibilità non solo politica, ma di senso di responsabilità comune che unisce chi pensa che la Politica sia una cosa seria, dove ci si candida per un’idea di regione, non per affrontare un derby tra perdenti (vedi centrodestra).

Non penso serva commentare altro. I commentatori sono tanti e i dati definitivi scarseggiano.

L’impegno continua.