Le Primarie hanno decretato il verdetto: ha vinto l’Italia.

Il Partito Democratico è di tutti. Pensare minimamente che la vittoria di uno comporti la soppressione dell’altro è un concetto che non ci appartiene. Invito tutti coloro che la pensano così, di guardarsi alle spalle e di vedere se tutte le primarie che si sono svolte nel centrosinistra italiano, non abbiano costruito un senso di responsabilità interna al gruppo, compattandolo e dando maggiore forza a chi ha portato avanti le proprie idee. Ho sostenuto Pierluigi Bersani, perchè credo in una politica che sappia raccontare alla gente un’Italia migliore e che sappia trasformare CONCRETAMENTE le esigenze in azioni di governo. Molti pensavano che avrei supportato Matteo Renzi, perchè l’ho sempre seguito, perchè è un giovane che vuol cambiare la politica, ebbene, io non ho scelto lui NON per una questione di tifoseria o interessi di partito, ma perchè le sue idee non sono uguali alle mie e perchè è ora di smetterla di far scegliere alla nostra pancia. Renzi è stato un ottimo, e lo è ancora oggi, esponente del Partito Democratico, ma politicamente e intellettualmente mi sento distante dalla sua visione del Paese. La sua idea di Università, la sua concezione del Sud, un Sud che è chiuso in se stesso e che non vuol cambiare, quando basterebbe poco per rendersi conto di tutti quei ragazzi che combattono nella propria terra, con le idee e con la speranza di far sorridere il proprio paese, la propria città. Ora non bisogna far polemiche, è giunto il momento di lavorare tutti insieme, come lo stesso Patto dei Progressisti afferma, con un senso di responsabilità. Oggi non ci sono stati brogli, i volontari sono gente comune, gente per bene al servizio della politica partecipativa. Dubitare dei volontari, significa non credere in chi fa vivere il Partito Democratico e tutti gli altri partiti, la gente comune.

Tutti X l’Italia. Adesso! Auguri!

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Davide Montanaro

Posted by Davide Montanaro

Classe 1993. Laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” nel 2017, con una tesi in Diritto Costituzionale comparato sulla salvaguardia dei Diritti fondamentali e della Privacy nella Rete e la tutela dei Nativi Digitali. È stato tra i 16 vincitori tra Europa, Medio Oriente e Africa, nel 2017, della Google Policy Fellowship su Privacy e Cyber-security. Attualmente è praticante avvocato su Data Protection e Cyber-security. Segretario metropolitano dei Giovani Democratici Terra di Bari e membro della Direzione nazionale GD.