Tre senatori e un funerale

Mi è difficile pensare che tra i tre e dico TRE (3) senatori nocesi (uno di nomenclatura) eletti in questa tornata elettorale – 2 PDL (Piero Liuzzi e Donato Bruno) e 1 Scelta Civica (Angela D’Onghia) non ci sia stato nessuno che abbia votato, alla Presidenza del Senato della Repubblica, Pietro Grasso, ex-procuratore nazionale antimafia, persona di alto senso civico e difensore a spada tratta della legalità. Anche se pare che qualche “montiano” abbia scelto l’attuale Presidente: se la D’Onghia sarà una tra quei senatori, tanto di cappello, aspettiamo sue conferme.

L’altra alternativa qual era? Dico era, perchè alla fine, grazie al cielo, Pietro Grasso è diventato Presidente del Senato, assieme a Laura Boldrini, Presidente della Camera. L’alternativa era Renato Schifani, noto in politica e nelle procure, per essere stato accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Non penso serva altro per farvi capire qual era la situazione ieri in Senato. Sul M5S non c’è da dir nulla, se non, dubitare della trasparenza decisionale e del rispetto dei principi costituzionali attaccati quotidianamente dal tandem “Grillo-Casaleggio”.

Il cambiamento è già iniziato e quanto si è detto fino ad ora, si sta realizzando, passo dopo passo. Ora il governo.

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Davide Montanaro

Posted by Davide Montanaro

Classe 1993. Laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” nel 2017, con una tesi in Diritto Costituzionale comparato sulla salvaguardia dei Diritti fondamentali e della Privacy nella Rete e la tutela dei Nativi Digitali. È stato tra i 16 vincitori tra Europa, Medio Oriente e Africa, nel 2017, della Google Policy Fellowship su Privacy e Cyber-security. Attualmente è praticante avvocato su Data Protection e Cyber-security. Segretario metropolitano dei Giovani Democratici Terra di Bari e membro della Direzione nazionale GD.