La rottamazione che non cè

Pare che la rottamazione stenti a prendere piede all’interno del PD. Se a livello nazionale si è ottenuto un evidente rinnovamento della classe dirigente, a livello locale poco è stato fatto e poca attenzione viene destinata a questo tema. Se n’è accorto anche Richetti, che anti-renziano proprio non è.

Quando Renzi diede il benservito a Letta, una delle ragioni era quella dello sdoppiamento della velocità. Da un lato il pimpante Renzi, neo segretario del PD, dall’altro l’allora Premier Letta, con uno stile diametralmente opposto, più cauto e lento. Era inaccettabile una situazione del genere, bisognava correre e il Governo doveva correre quanto il PD. Oggi, l’autista è uno solo, peccato che il PD abbia smesso di correre e che sia sprovvisto di un navigatore capace di indicare una direzione precisa e giusta.

A livello locale, dal regionale ai circoli, la situazione è quella prospettata, grosso modo, da Richetti e che molti, prima di lui, avevano provato a testimoniare. Qui non si tratta dell’ennesima contrapposizione tra Nord e Sud, perché la situazione che vive un circolo in provincia di Bari è la stessa di quella di un altro circolo in provincia Torino.

Ma quindi? Capite bene che non riuscirei a giustificare il fatto che, per l’ennesima volta, il principale luogo di discussione sui temi da sviluppare come partito, non siano i circoli e le assemblee del partito, ma una, ennesima, convention di area.

Renzi deve decidere: o fa il Segretario come fa il Presidente del Consiglio, oppure decida di far tornare il partito a congresso e far scegliere il nuovo segretario nazionale. Per il bene di tutti.

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Davide Montanaro

Posted by Davide Montanaro

Classe 1993. Laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” nel 2017, con una tesi in Diritto Costituzionale comparato sulla salvaguardia dei Diritti fondamentali e della Privacy nella Rete e la tutela dei Nativi Digitali. È stato tra i 16 vincitori tra Europa, Medio Oriente e Africa, nel 2017, della Google Policy Fellowship su Privacy e Cyber-security. Attualmente è praticante avvocato su Data Protection e Cyber-security. Segretario metropolitano dei Giovani Democratici Terra di Bari e membro della Direzione nazionale GD.