È ora di piantarla!
6 ottobre 2016 – 23:10
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Questa campagna elettorale referendaria mi ha terribilmente rotto il cazzo. (E siamo ancora a meno 56 giorni dal voto.)
Quanta pochezza che c’è, nel nostro Paese, quando si tratta di discutere.
Insulti personali; dichiarazioni che non stanno né in cielo né in terra; interpretazioni assurde di articoli della Costituzione che non esistono; tutti costituzionalisti e pochi costituenti, quasi nessuno.
Volete che continui? Forse è meglio di no, potrei buttare il computer dalla finestra. Almeno lui salviamolo, visto che la dignità l’abbiamo calpestata per benino.

Carissimi tutti, o ci diamo una regolata, oppure io non penso di reggere ancora per molto.

Sogno una politica in cui si discuta nel merito, qualsiasi cosa sia l’oggetto della discussione stessa.
Sogno un Paese composto da cittadini consapevoli del loro ruolo, in qualsiasi momento.
Sogno di non dover più scrivere (e neanche pensare) cose del genere.
Sogno di poter terminare la mia giornata con una ricchezza umana in più di quella che avevo appena alzato.

Ok. Torniamo a lavorare.
Scusate lo sfogo pubblico, ma mi ero stancato di dovermelo ripetere in testa, ogni minuto.

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  • Nicola Zita

    Purtroppo ho paura che il peggio non sia ancora arrivato. Speriamo di no.